I suoi quadri, oltre ad unire nella rappresentazione topografica, architettura
e natura, risultavano dall'attenta resa atmosferica, dalla scelta di precise
condizioni di luce per ogni particolare momento della giornata e da un'indagine
condotta con criteri di scientifica oggettività, in concomitanza
col maggiore momento di diffusione delle idee razionalistiche dell'Illuminismo,
l'artista insistendo sul valore matematico della prospettiva, si avvale,
nei suoi lavori, della camera ottica. Era lo zio del pittore Bernardo
Bellotto, già noto come Canaletto, .
The Stonemason's Yard (1729, Londra, National Gallery) Fece il suo apprendistato
con il padre ed il fratello e cominciò la sua carriera come pittore
di scene per il teatro, attività che era stata l'occupazione del
padre. Canaletto fu ispirato dal vedutista romano Giovanni Paolo Pannini
e incominciò a dipingere nel suo famoso stile topografico dopo
una visita a Roma nel 1719. Il suo primo lavoro firmato e datato conosciuto
è Capriccio architettonico (1723, Milano, collezione riservata).
Una delle sue opere migliori è The Stonemason's Yard (1729, Londra,
National Gallery) che descrive un semplice luogo di lavoro della città.
Canaletto, tuttavia, è meglio conosciuto per le sue grandi scene
dei canali di Venezia e del palazzo Ducale. Molti dei primi lavori di
Canaletto, al contrario delle abitudini del tempo, sono stati dipinti
'dal vero' (piuttosto che da abbozzi e da studi presi sul luogo per essere
poi rielaborati nello studio dell'artista).
Alcuni dei suoi lavori tardi tornano a questa abitudine, suggerita dalla
tendenza per le figure distanti ad essere dipinte come macchie di colore
- un effetto prodotto dall'uso della camera oscura, che confonde gli oggetti
distanti. Molti dei suoi quadri erano venduti agli inglesi durante il
loro Grand Tour, tra i più noti il mercante Joseph Smith (che più
tardi fu nominato console britannico a Venezia nel 1744). Fu lo stesso
Smith a fare da agente per Canaletto, aiutandolo a vendere i suoi quadri
ad altri inglesi. Verso il 1740 il mercato di Canaletto si ridusse drasticamente
quando la Guerra di successione austriaca (1741-1748), portò ad
una riduzione del numero dei visitatori britannici a Venezia.
Smith organizzò anche la pubblicazione di una serie di acquaforte
di Capricci, ma il ritorno economico non fu abbastanza elevato e nel 1746
Canaletto si mosse verso Londra, per essere più vicino al suo mercato.
Nella capitale britannica, il successo delle sue vedute gli procurò
importanti commissioni, come la Veduta di Corfù, realizzata per
il maresciallo Schulenburg o le famose tombe allegoriche dipinte su richiesta
di Owan Mc Swiney. Canaletto rimase in Inghilterra sino al 1755, producendo
vedute di Londra e delle residenze dei suoi patroni. Tuttavia il periodo
non fu di totale soddisfazione, dovuto in parte allo scadere della qualità
pittorica di Canaletto. I suoi lavori iniziarono a soffrire di ripetitività,
perdendo la sua tradizionale fluidità ed incisività e divenne
così meccanico che un critico d'arte inglese, George Vertue ipotizzò
che l'uomo che dipingeva con il nome di 'Canaletto' fosse in realtà
un impostore. Canaletto diede una pubblica dimostrazione del suo lavoro
per confutare questa lamentela; tuttavia non riuscì durante la
sua vita a recuperare completamente la sua reputazione. Dopo il suo ritorno
a Venezia, Canaletto fu eletto all'Accademia veneziana nel 1763. Continuò
a dipingere fino alla sua morte nel 1768. Durante i suoi anni tardi lavorò
spesso da vecchi schizzi, ma a volte ha prodotto nuovi sorprendenti composizioni.
Era disposto a fare sottili cambiamenti della realtà topografica
pur di ottenere un effetto artistico. Joseph Smith vendette gran parte
della sua collezione a Giorgio III, creando la base per la grande collezione
di dipinti di Canaletto di proprietà della Royal Collection. Ci
sono molti quadri in altre collezioni britanniche tra cui la Wallace Collection
di Londra; c'è un insieme di 24 opere nella Sala da pranzo della
Woburn Abbey, nel Bedfordshire. Il prezzo record pagato a un'asta per
un Canaletto sono 18.6 milioni di sterline per una Vista di Canal Grande
da Palazzo Balbi a Rialto, venduta da Sotheby's a Londra nel luglio del
2005. Il nome del collezionista non è noto.
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