categoria:
|
||
|
|
|
|
Frida Kahlo, il cui nome completo era Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón (Coyoacán, 6 luglio 1907 Coyoacán, 13 luglio 1954), è stata una pittrice messicana. Dopo l'incidente che la costrinse per diversi mesi immobile a letto con un busto di gesso, scoprì, grazie al forzato riposo la sua passione per la pittura. La madre le regalò un nuovo letto a baldacchino, sopra il quale venne installato uno specchio. All'inizio il "regalo" la sconvolse totalmente, in quanto a causa della posizione supina che doveva mantenere era costretta a vedersi dritta in faccia. Da qui il tema dell'autoritratto. Nei suoi ritratti raffigurò molto spesso gli aspetti drammatici della sua vita, il maggiore dei quali fu il grave incidente di cui rimase vittima nel 1925 mentre viaggiava su un autobus. (continua a fondo pagina)Cliccate sulla miniatura dello schema che volete stampare, si aprirà una pagina con l'immagine dello schema ricamato e ingrandito. Scorrete la pagina fino al fondo e cliccate sulla scritta: "clicca qui per aprire lo schema con i simboli e i colori DMC" |
||
|
|
|
|
|
|||||||||
I postumi di quell'incidente (un palo le perforò il bacino e a causa delle ferite sarà sottoposta nel corso degli anni a trentadue interventi chirurgici) condizioneranno la sua salute (ma non la sua tensione morale) per tutta la vita. Il rapporto ossessivo con il suo corpo martoriato caratterizza uno degli aspetti fondamentali della sua arte: crea visioni del corpo femminile non più distorto da uno sguardo maschile. Allo stesso tempo coglie l'occasione di difendere il suo popolo attraverso gli autoritratti, facendovi confluire quel folclore messicano e quell'autobiografismo utopico che li rende originali rispetto alla canonica pittura di storia. Sotto questo aspetto, forte (ma non privo talvolta di un certo humour) risulta nei suoi quadri l'impatto di elementi fantastici accostati ad oggetti in apparenza incongruenti. Tre importanti esposizioni le furono dedicate nel 1938 a New York, l'anno successivo a Parigi e nel 1953, un anno prima della morte, a Città del Messico. Nella sua casa di Coyoacán, la "Casa Azul", sorge oggi il Museo Frida Kahlo. |
HOME PAGE - TORNA IN CIMA ALLA PAGINA |