André Lhote nacque a Bordeaux il 5 luglio 1885. Nel 1897, all'età
di dodici anni, cominciò l'apprendistato da un mobiliere locale
per imparare ad intagliare e a scolpire il legno.
Nel 1898 si iscrisse alla Scuola di Belle Arti di Bordeaux, dove studiò
scultura decorativa fino al 1904.
In questi anni dipinse nel tempo libero, finché nel 1905 lasciò
definitivamente lo studio della scultura per dedicarsi esclusivamente
alla pittura.
Nel 1906 si trasferì a Parigi, dove cominciò ad esporre
in importanti saloni e gallerie.
Nelle opere di questo periodo si nota l'influenza che su di lui ebbero
Paul Gauguin, Paul Cézanne e i Fauves. Tuttavia, ben presto Lhote
si spostò verso il cubismo, esibendosi in mostre cubiste a partire
dal 1912.
Fu soprattutto il rigore costruttivo del movimento cubista ad attrarlo
e a fargli sviluppare uno stile razionale e geometrico, cercando contemporaneamente
di conservare un legame con la pittura tradizionale, mettendo su tela
soggetti figurativi presi dalla vita di tutti i giorni, come ritratti,
paesaggi e nature morte.
Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale interruppe momentaneamente il suo
lavoro, che riprese dopo il congedo dall'esercito nel 1917, quando tornò
a produrre opere in stile cubista.
Nel 1918 fu tra i fondatori della Nouvelle Revue Française, il
giornale d'arte a cui contribuì scrivendo articoli fino al 1940.
Lhote è infatti ricordato anche per essere autore di pregevoli
trattati teorici sull'arte.
In questi anni tenne molte conferenze ed insegnò in diverse prestigiose
accademie e scuole d'arte di Parigi, compresa la scuola da lui fondata
a Montparnasse. Negli ultimi anni della sua vita ricevette numerosi premi
per la sua carriera, che continuò con decorazioni e murali, come
quelli della facoltà della medicina di Bordeaux eseguiti nel 1957.
André Lhote morì a Parigi il 25 gennaio 1962.
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