Nasce a Parigi, in rue Laffitte 45-47 secondo figlio di Claude Auguste,
proprietario di una drogheria, e di Louise Justine Aubry. La famiglia
Monet si trasferisce nel 1845 a Le Havre dove il padre inizia a gestire
un negozio di drogheria e di forniture marittime insieme con il cognato
Jacques Lecadre. A quindici anni comincia a disegnare, a matita e carboncino,
e a vendere caricature, alla buona somma di 10 o 20 franchi l'una, di
personaggi della città, acquistando una certa fama e un discreto
gruzzolo. Nel 1854 studia disegno con Jacques François Ochard,
insegnante nella scuola frequentata da Monet e allievo di David, e conosce
il pittore Eugène Boudin, il suo vero, primo maestro, che gli insegna
come ogni cosa dipinta sul posto abbia sempre una forza, un potere, una
vivacità di tocco che non si ritrovano più all'interno dello
studio; lo indirizza così alla pittura del paesaggio en plein air;
con lui, espone a Rouen la sua prima tela, Veduta di Rouelles. Monet scriverà
poi che Boudin "con instancabile gentilezza, intraprese la sua opera
di insegnamento. I miei occhi finalmente si aprirono e compresi veramente
la natura; imparai al tempo stesso ad amarla. L'analizzai con una matita
nelle sue forme, la studiai nelle sue colorazioni. Sei mesi dopo [...]
annunciai a mio padre che desideravo diventare un pittore e che mi sarei
stabilito a Parigi per imparare".
|