L'infanzia e la formazione culturale
Pablo Picasso nacque a Málaga nel 1881, in Spagna, primogenito
di José Ruiz y Blasco e María Picasso y López che
aveva ascendenze, in parte, italiane (il bisnonno materno, Tommaso, lasciò
il comune ligure di Sori per stabilirsi a Malaga). Il padre di Picasso,
José Ruiz, era un pittore specializzato nella rappresentazione
naturalistica (soprattutto degli uccelli), in vita fu professore presso
la locale scuola di belle arti e curatore di un museo. Il giovane Picasso
manifestò sin da piccolo passione e talento per il disegno; secondo
la madre la prima parola da lui pronunciata fu "piz", abbreviazione
dello spagnolo lapiz, "matita". Fu il padre ad impartire a Picasso
le basi formali dell'arte figurativa, quali il disegno e la pittura a
olio. Picasso non completò i corsi superiori all'Accademia di San
Fernando di Madrid, lasciando l'istituto entro il primo anno di studi.
Picasso a Parigi
Nei primi anni del XX secolo, a Parigi, il giovane Picasso iniziò
una lunga relazione affettiva con Fernande Olivier. È lei che appare
ritratta in molti dei quadri del "periodo rosa". Fu lasciata
per Marcelle Humbert, che Picasso chiamava Eva, inserendo dichiarazioni
d'amore per lei in molti dei suoi quadri cubisti. Picasso frequentava
i quartieri di Montmartre e Montparnasse, annoverando tra le sue amicizie
André Breton, Guillaume Apollinaire e la scrittrice Gertrude Stein.
La seconda guerra mondiale
Durante la seconda guerra mondiale Picasso rimase nella Parigi occupata
dai tedeschi. Il regime nazista disapprovava il suo stile, pertanto non
gli fu permesso di esporre. Riuscì inoltre a evitare il divieto
di realizzare sculture in bronzo, imposto dai nazisti per economizzare
il metallo. Uno dei più famosi lavori di Picasso è "Guernica",
tela dedicata al bombardamento della cittadina basca di Guernica ad opera
dei tedeschi, in cui sono rappresentate la disumanità, la brutalità
e la disperazione della guerra. Quello di Guernica fu infatti il primo
bombardamento aereo contro una popolazione civile inerme che la storia
ricordi.
Le donne di Picasso
Sposato due volte, ha avuto quattro figli da tre donne diverse e numerose
relazioni extra-coniugali. Nel 1918 sposò a Parigi Olga Khokhlova,
una ballerina della troupe di Sergei Diaghilev, per cui Picasso stava
curando il balletto Parade. La Khokhlova introdusse Picasso nell'alta
società parigina degli anni venti. I due ebbero un figlio, Paulo,
che successivamente si dedicherà alle corse motociclistiche. L'insistenza
della moglie sul corretto apparire in società collideva però
con lo spirito bohémien di Picasso creando tra i due motivo di
continua tensione. Nel 1927 Picasso conobbe la diciassettenne Marie-Thérèse
Walter e iniziò una relazione con lei. Il matrimonio con Olga Khokhlova
si concluse in una separazione anziché in un divorzio perché
secondo le leggi francesi un divorzio avrebbe significato dividere equamente
le proprietà della coppia tra i due coniugi, cosa che Picasso non
volle fare. I due rimasero legalmente sposati fino alla morte della Khokhlova,
avvenuta nel 1955. Dalla relazione con Marie-Thérèse Walter
nacque la figlia Maia. Marie-Thérèse visse nella vana speranza
di unirsi in matrimonio all'artista e si suiciderà impiccandosi
quattro anni dopo la sua morte. Anche la fotografa Dora Marr fu amica
e amante di Picasso. I due si frequentarono spesso tra la fine degli anni
trenta e l'inizio degli anni quaranta; fu lei a documentare la realizzazione
di Guernica. Dopo la liberazione di Parigi nel 1944, Picasso divenne il
compagno di una giovane studentessa d'arte, Françoise Gilot. Insieme
ebbero due figli, Claude e Paloma. Fu lei, unica tra le tante, a lasciare
l'artista, stanca delle sue infedeltà. Dopo l'abbandono di Françoise
Gilot, Picasso passò un brutto periodo; molti dei disegni a china
di quella stagione riprendono il tema di un nano vecchio e brutto come
contrappunto ad una giovane ragazza, mostrando come Picasso, ormai sulla
settantina, inizi a percepire sé stesso come grottesco e poco attraente.
Tra quei disegni vi sono quelli dedicati a Geneviève Laporte, che
lei metterà successivamente all'asta nel giugno del 2005. Non rimase
tuttavia solo per molto tempo; conobbe Jacqueline Roque alla Madoura Pottery,
mentre lavorava alla produzione di ceramiche da lui decorate. I due rimasero
insieme fino alla morte dell'artista, sposandosi nel 1961. Oltre alla
sua produzione artistica, Picasso ebbe anche una carriera cinematografica,
apparendo in alcuni film sempre nel ruolo di sé stesso. tra i "cameo",
la sua apparizione nel Testamento di Orfeo di Jean Cocteau. Collaborò
inoltre alla realizzazione del film "Il mistero Picasso" di
Henri-Georges Clouzot.
La morte
Pablo Picasso morì per un attacco di cuore l'8 aprile 1973 a Mougins,
in Provenza, dove aveva fatto erigere la propria residenza. Alcune biografie
accennano al fatto che Picasso prima di morire abbia pronunciato il nome
del suo presunto rivale: Amedeo Modigliani. Fu sepolto nel parco del castello
di Vauvenargues...
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